venerdì 3 dicembre 2021

CCR - LA GIUNTA 2021-2022



 

Lunedì 22 novembre alla presenza del sindaco Simone Moretti si è insediata la nuova Giunta del Consiglio Comunale dei Ragazzie e delle Ragazze, sindaco Alessandro Mascellani. Assessori Simone Bellemo, Elisa Bomba, Sophie Centulani, Alessio Mariani e Noemi Pontari.

mercoledì 24 novembre 2021

INTERVISTA ALLA PROF. SSA PAOLA CASTIGLIONI

1) Cosa le mancherà di più quando dovrà lasciare questo lavoro?
Sicuramente mi mancherà il rapporto coi ragazzi che rende stimolante questa professione.

2) Da quanti anni fa l'insegnante?
Insegno da 25 anni circa. Ho insegnato in diverse scuole medie e superiori della provincia di Como e Lecco. Poi nel 2007 sono arrivata ad Olgiate e ho deciso che quella sarebbe diventata la "mia" scuola.

3) E’ difficile insegnare ai ragazzi?
Come vi ho raccontato una volta, quando finisco il mio turno di lavoro e salgo in auto per tornare a casa, faccio il bilancio della mia mattinata di lezioni. Qualche volta sono soddisfatta, qualche volta penso che avrei potuto fare meglio. Un po' dipende da me, un po' da voi. Alcune volte riesco a "colpirvi".. allora è facile. Qualche volta invece non ci riesco, in questi casi diventa difficile..

4) E’ difficile dare una valutazione a un alunno rispettando i fattori: impegno, studio e formulazione della risposta?
L'esperienza aiuta a dare una valutazione obiettiva tenendo conto dei tre fattori: impegno, studio e risposta.

5) Se a uno studente non piace la sua materia, le importa e cerca di fargli cambiare idea?
Cerco di trasmettere il mio amore per le lingue straniere - tutte le lingue - attraverso il mio entusiasmo per i vari aspetti della lingua, non solo il lessico o la comunicazione ma anche la grammatica che trovo sia qualcosa di straordinario! Non sempre è possibile far amare una lingua però, infatti non tutti siamo predisposti a studiarle con successo. E di fronte alle difficoltà molti si scoraggiano. L'impegno e la costanza tuttavia ci aiutano a superare i nostri limiti.

6) Le piace lavorare con i ragazzi anche se a volte sembra non vogliano collaborare?
Sì, mi piace, anche se a volte di fronte al disinteresse provo molto sconforto.

7) Le è mai capitato di dover parlare molto male di un alunno durante un colloquio?
Cerco sempre di essere positiva con i genitori quando parlo dei loro figli. Ma è anche necessario essere obiettivi: un genitore deve essere messo al corrente se suo figlio non studia o si comporta in modo scorretto.

8) Ci descriva come vede la sua lezione perfetta.
Gli alunni ascoltano la spiegazione dell'insegnante; gradualmente, sempre guidati dell'insegnante, fanno propri i contenuti e diventano i veri protagonisti della lezione, intervengono con contributi significativi e collaborano tra loro. L'insegnante è "relegato" al ruolo di consulente e supervisore.

Recalcati Elisa e Antoine Bazzano
Delegati CCR 3’A


martedì 16 novembre 2021

INTERVISTA AL PROF. NOVATI


Buongiorno prof, ecco, secondo un progetto del Ccr, alcune domande per farla conoscere meglio ai ragazzi di prima

1. Lei chi è?
Sono Paolo Novati

2. Che materia insegna?
Scienze e Matematica

3. Come mai proprio questa?
Perché sono sempre stato attratto dal mondo scientifico e dalle possibilità che offre all’uomo.

4. Perché ha deciso di fare il professore?

Perchè durante gli anni dell’università ho svolto molte attività di ripetizione e mi divertivano molto, inoltre perchè mi piace molto il rapporto con i ragazzi.

5. Da quanti anni insegna?
Da 11 anni, dal 2010.

6. Che scuola ha fatto?
Alle medie la scuola Michelangelo Buonarroti, il liceo invece scientifico con indirizzo piano nazionale informatica.

7. Che lavoro ha sempre voluto fare da ragazzo?
Lo scienziato.

8. Pensa che il rapporto professori-alunni sia importante per il rendimento dei ragazzi?
Assolutamenti si, è la componente più importante.

9. Lavorando con una fascia di età nella quale i ragazzi cambiano molto lei quando trova più difficoltà nell’approccio?
Le maggiori difficoltà le trovo con i ragazzi che arrivano dalla scuola primaria.

10. Quali sono gli aspetti che le piacciono di meno del suo lavoro?
Compilare il registro e la parte burocratica.

11. Quali sono secondo lei le principali differenze tra le medie e le scuole superiori?  La principale differenza si trova nel livello di crescita dei ragazzi che spesso alla scuola superiore hanno già definito, credono di averlo fatto, la loro personalità.

12. Oltre ad insegnare alle medie, ha qualche hobby?
 Si, mi piacciono tutti gli sport, le squadre con la maglia rossonera e il teatro.

Zennaro Gaia e Ostinelli Luca
Delegati CCR 3’D


INTERVISTA ALLA PROF. SSA DELEONIBUS


1. In che classe insegna e che materia insegna?
Insegno in 1C, 2E, 3E. Matematica e Scienze.

2. Per lei cosa sono bullismo e cyberbullismo?

Il bullismo lo definirei come un atto di prevaricazione di una persona (bullo) su un’altra detta bullizzato. Il cyberbullismo è l’utilizzo degli strumenti informatici per gli atti di bullismo, direi che un’applicazione potrebbe essere quella dei social.

3. Può indicare qualche sfaccettatura di questa violenza?
Ci sono varie sfaccettature: il cyberbullismo sui social nei confronti di persone che non si conoscono ma che magari possono avere disabilità fisiche o psichiche. Oppure il bullismo nei confronti di persone che hanno un orientamento sessuale non conforme al proprio stile di vita. Bullismo puoi essere inteso anche nei confronti di persone con diversa etnia.
Credo si possa considerare bullismo anche il mobbing sul posto di lavoro.

4. Cosa comportano nella mentalità delle persone?
Nella mentalità del bullo c’è la voglia di dimostrare la propria superiorità con un atto internazionale a ledere una persona. Il bullo spesso bullizza per sentirsi forte e capace di imporsi sull’altro.
Il bullizzato in primis soffre per la sua condizione, talvolta ha paura di ribellarsi e di denunciare il bullo. Credo che soffra la sua situazione tanto da considerare di fare gesti estremi.

5. Quindi come bisogna procedere davanti ad atti di bullismo?
In presenza di bullismo o cyberbullismo la prima cosa da fare è denunciare a voce confidandosi e fidandosi degli adulti di riferimento come genitori, insegnanti, allenatori sportivi etc… l’adulto sarà in grado di aiutare coinvolgendo le forze dell’ordine.
Se ci si trova da soli e in caso di bisogno immediato conviene sempre rivolgersi alle autorità.

Patti Leonardo e Rezzonico Mia
Delegati CCR 3’E


INTERVISTA AL PROF. PERLINI

1. In che classe insegna e che materia insegna ?
Insegno in tutto il corso E. Italiano, Storia e Geografia.

2. Per lei cosa sono il bullismo e il cyberbullismo?
Ill bullismo sta diventando un problema nella società di oggi soprattutto nel mondo degli adolescenti dalla scuola primaria fino al liceo. Questo problema sta preoccupando molto anche gli adulti che molto spesso  non sanno come rivolgersi a questa realtà

3. Può indicare qualche sfaccettatura su questa violenza?
questo fenomeno si può manifestare in diversi modi tramite : minacce, ricatti , offese ecc…

4. Ha mai assistito ad atti di cyberbullismo o bullismo come ha proceduto? quindi come bisogna procedere davanti ad atti di bullismo ?
Mi è capitato di assistere ad un episodio in classe: un alunno ha insultato pesantemente un suo compagno. La mia reazione ovviamente è stata quella di dare una nota al ragazzo e cercare di conversare con lui è tentare di individuare il perché di quelle parole. Davanti ad atti di bullismo o cyberbullismo bisogna cercare di comunicare con qualcuno per non tenersi tutto quanto dentro .

Patti Leonardo e Rezzonico Mia
Delegati CCR 3’E


INTERVISTA ALLA PROF. SSA ANGELA LAGANA’

1. Come si chiama e che ruolo ha in questa scuola?
Mi chiamo Angela Laganà e in questa scuola sono docente di Matematica e Scienze.

2. Da quanti anni insegna qui alla scuola secondaria di primo grado?
Insegno In questa scuola da 5 anni.

3. Preferisce  gli argomenti di Scienze o di Matematica da insegnare?
Non ho una particolare preferenza nell'insegnamento di Matematica e di Scienze.

4. Quali sono gli argomenti che le interessano di piú in Matematica (es. Aree, teorema di pitagora, ecc.)?
In Matematica, preferisco le espressioni, i problemi con il Teorema di Pitagora, la Geometria Analitica.

5. Quali argomenti preferisce, invece, di Scienze?
In Scienze, preferisco la Biologia, la Chimica, l'Anatomia.

6. Ultimamente come lei sa, ci sono stati atti di bullismo nella classe, se lei fosse stata la vittima cosa avrebbe fatto?
A coloro che si comportano male nei miei confronti avrei risposto di smetterla e che avrei riferito del gesto.

7. Avrebbe subito riferito tutto l'accaduto ad un insegnante o prima a qualche amico o familiare?
Mi sarei rivolta ad un docente per raccontare l'episodio e avrei riferito tutto anche alla mia famiglia, in modo tale da prendere subito provvedimenti verso questi ragazzi che ritengono corretto il loro comportamento e che si sentono superiori agli altri.

Poncia Virginia
Latte Matteo
Delegati CCR 3’C