mercoledì 12 ottobre 2022

E giocoleria sia... 2!!

Il giorno 5 ottobre, noi della prima A abbiamo provato l’esperienza della giocoleria. Eravamo in palestra alla mattina insieme a un’altra classe. Inizialmente abbiamo corso e fatto stretching per le mani, le gambe e i piedi per circa 15 minuti. Chi di noi fa sport era avvantaggiato; il compagno ballerino di break dance si è distinto per scioltezza.

Successivamente i due istruttori hanno spiegato il primo esercizio: percorrere un tappeto in capovolte, e, se qualcuno non ci fosse riuscito, i maestri erano sempre pronti ad aiutare. Quando abbiamo fatto la capovolta indietro ci sembrava di volare; anche fare la verticale ci ha dato gioia.

Le prove seguenti erano incentrate su stili di camminata e acrobazie.

Nella seconda parte della lezione abbiamo fatto 6 giochi a rotazione, basati sulla sincronizzazione con le mani e con il proprio compagno, sull'equilibrio e sulla precisione. Nella prima "tappa" bisognava far roteare e lanciare una clavetta di plastica. Per qualcuno è stato complicato, perché occorrono molta sicurezza e precisione. Nel secondo gioco ci si doveva posizionare uno in piedi e l’altro seduto e l'obiettivo era di lanciarsi una pallina a vicenda. Il terzo esercizio consisteva nel lanciare due bavagli e prenderli con la mano opposta con cui li si aveva lasciati. Questo è stato molto divertente. La quarta prova era basata sull’equilibrio e la rotazione del braccio. Chi è riuscito a farlo ha provato molta soddisfazione. La quinta "tappa’" era basata sul lanciare al proprio compagno due cerchi piccoli e successivamente nel sesto gioco due cerchi più grandi.

Alla fine i due professionisti hanno distribuito i foglietti per la scuola di giocoleria nel caso volessimo andare a provare.

Qualcuno ha scelto di giocare in coppia con compagni dell’altra sezione e anche questo ha reso l’esperienza più interessante.

Questa attività piaciuta alla maggior parte della classe.

Gli alunni della prima A


martedì 11 ottobre 2022

CULTURA - XX° Stage Internazionale per Giovani Musicisti

di Alessandro Mascellani

Domenica 3 luglio, in occasione del concerto finale del XX° Stage Internazionale per Giovani Musicisti tenutosi al Centro Congressi Medioevo di Olgiate Comasco, il segretario del Corpo Musicale Olgiatese Enrico Cesana mi ha proposto di tenere un discorso in qualità di Sindaco Junior di Olgiate Comasco e io, dopo averci riflettuto un attimo, ho deciso di accettare. Nei giorni seguenti ho pensato a cosa avrei potuto dire e alla fine, quando mi hanno chiamato a tenere il discorso, ho innanzitutto raccontato che cos'è lo Stage dagli occhi di un musicista, ovvero un’esperienza che permette di conoscere e passare del tempo con dei ragazzi della stessa età che condividono la stessa passione: la musica!
Infine ho ringraziato i ragazzi spagnoli che sono venuti in pullman da Altea, vicino a Valencia, percorrendo più di 1500 Km in più o meno 22 ore, le cuoche che hanno cucinato per noi per tutta la settimana e, ultime ma non per importanza, tutte le persone dell’organizzazione, Enrico Cesana in primis, che hanno lavorato con passione affinché lo Stage si svolgesse.



CULTURA - Recensione de "Il mondo di Sofia" di Jostein Gaarder

Di Alessandro Mascellani

Il mondo di Sofia di Jostein Gaarder è, come dice il sottotitolo, un romanzo sulla storia della filosofia, riassunta in sole 550 pagine, spiegata in maniera abbastanza semplice, comprensibile a tutti e con sullo sfondo una trama avvincente, quasi da romanzo giallo.
Il romanzo, scritto nel 1990, è un Best Seller mondiale, con oltre 45 milioni di copie vendute e sempre attuale perché, come disse Johann Wolfgang von Goethe, "Colui che non è in grado di darsi conto di tremila anni rimane al buio e vive alla giornata".
Sofia Amundsen è una ragazza di 14 anni che un giorno riceve una lettera anonima con scritto "Chi sei?", e da allora una persona a lei sconosciuta inizia a mandarle altre lettere contenenti un corso di storia della filosofia, dai primi filosofi presocratici, come Talete e Democrito, a quelli più moderni, come Nietzsche e Sartre. Allo stesso tempo riceve delle cartoline mandate da un maggiore dell'ONU a sua figlia Hilde ma indirizzate a Sofia, che quindi vuole conoscere l’identità del mittente.
Riuscirà Sofia a scoprire chi è quel filosofo che le manda un corso di filosofia? E a scoprire chi sono il maggiore e Hilde? Riuscirà infine a scoprire lo scopo della vita e a rispondere a tutte le domande filosofiche quali "Chi siamo?", "Da dove veniamo?", "Dove andiamo?"
Buona lettura!

venerdì 7 ottobre 2022

E giocoleria sia!

Martedì 20 settembre, come ci aveva preannunciato il professor Pozzi, la prima E ha partecipato a una lezione "speciale". Arrivati in palestra, abbiamo trovato due persone che, presentandosi, ci hanno raccontato che avevano lavorato nel circo e ci hanno spiegato che con loro avremmo fatto giocoleria!

Per iniziare, abbiamo fatto un po' di riscaldamento: movimenti simili alla ginnastica artistica, capovolte in avanti e all'indietro (non si chiamano capriole, ricordatevelo!) e la "mossa del coniglio", un particolare movimento che aiuta a impostare correttamente la verticale.

A seguire, gli insegnanti ci hanno mostrato cinque oggetti da circo, ovvero cerchi, clavette, foulard, palline e balance board e ci hanno divisi in gruppi da tre persone ciascuno.

Il primo gruppo avrebbe dovuto rimanere in equilibrio sulla balance board, il secondo lanciare le clavette e riprenderle al volo, il terzo lanciare un foulard e poi l'altro per poi riprenderli insieme ma a amni incrociate. Il quarto e del quinto gruppo avevano più esercizi da fare: prima far girare il cerchio tra indice e pollice, poi creare un otto facendo roteare i due cerchi.

Infine, gli insegnanti ci hanno mostrato foto e video che ritraevano la signora mentre faceva esibizioni con il fuoco.

Ci siamo molto divertiti e siamo rientrati in classe con il sorriso.

Greta Trapani e Raffaele Cuscito, prima E