martedì 3 febbraio 2026

"Restare umani" - 25 gennaio 2026

Il 25 gennaio 2026, presso l’Auditorium del Medioevo, si sono svolte le commemorazioni in occasione della Giornata della Memoria (delle vittime dell’Olocausto), che si celebra il 27 gennaio, organizzate dall’Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca comunale. All’evento hanno partecipato Egidia Beretta Arrigoni, madre di Vittorio Arrigoni, e i volontari dell’Associazione Comunità Giovanni XXIII.

Questo incontro è stato concepito come un momento di ascolto e di riflessione non solo sugli eventi del passato, ma anche sulle realtà del presente. Egidia Beretta Arrigoni ha raccontato la vita di suo figlio Vittorio, giornalista italiano che nel 2008 si è recato a Gaza per comprendere e documentare la situazione della popolazione palestinese e per contribuire alla  difesa dei diritti delle persone che vivevano  in condizioni di guerra. Tuttavia, nel 2011 Vittorio fu rapito da un gruppo armato e ucciso all'età di soli 36 anni, nonostante non rappresentasse  una minaccia per nessuno e, al contrario, aiutasse la popolazione di Gaza. Era una persona profondamente dedita alla pace e concludeva sempre le  sue lettere e i suoi articoli con la frase in inglese “Stay human”, cioè “Restiamo umani”, un messaggio che riflette il suo principio fondamentale di vita e il suo desiderio di solidarietà.

Durante l'evento, i ragazzi del liceo “Terragni” hanno eseguito canzoni a tema che completavano l’atmosfera. Sono inoltre intervenuti i volontari dell’Associazione Comunità Giovanni XXIII, un’organizzazione che si occupa di offrire aiuto alle persone in difficoltà, bambini e adulti, sia in Italia sia all’estero. All’interno di questa associazione è attivo il progetto Operazione Colomba, composto da volontari che operano nelle zone di guerra, sostenendo bambini e famiglie. Come raccontato dai volontari, tra le attività che svolgono vi sono l’aiuto ai bambini nell’integrazione scolastica, l’organizzazione di attività extrascolastiche e di lezioni linguistiche, oltre alla proposta di iniziative culturali e creative, come cucinare insieme piatti della cucina tradizionale, per permettere ai bambini di socializzare e distrarsi dai pensieri negativi. Durante l’incontro è stata effettuata anche una chiamata audio con una delle volontarie che attualmente si trova in Siria e che aiuta la popolazione locale.

L’evento si è concluso con l’esecuzione di una canzone da parte dei ragazzi,  che ha chiuso questo momento di riflessione. Questa iniziativa stimola una riflessione sull’importanza della pace e della solidarietà e approfondisce la comprensione del valore del lavoro dei volontari e del loro contributo nel mantenere viva l’umanità nelle difficili realtà contemporanee.

Il sindaco del CCR, Viktoriia Berkut, seconda D

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