Giovedì 5 febbraio 2026, alle ore 11, i delegati, gli assessori e il sindaco del CCR si sono ritrovati per inaugurare la panchina rossa contro la violenza sulle donne. All’inaugurazione, inoltre, erano presenti il sindaco di Olgiate Comasco, Simone Moretti, la presidente del Movimento Donne Impresa di Como, Cosimina Pugliese, il presidente di Confartigianato di Como, Roberto Galli, il segretario di Confartigianato, Alberto Caramel, la vice presidente del Movimento Donne Impresa, Laura Batti, Anna De Sanctis, Francesca Sormani e la Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Olgiate comasco , Annamaria Bertoni.
La panchina è stata posta all’ingresso dell’Istituto comprensivo per simboleggiare quanto la scuola sia ambasciatrice di vero rispetto per tutte le donne, un’azione contro una violenza sistematica, contro un fenomeno tragico, purtroppo, radicato nella nostra società.
La cerimonia ha avuto inizio con le foto alla protagonista della giornata: la panchina rossa. La mattinata è continuata con il discorso del sindaco Simone Moretti che ha descritto gli atti di violenza come un problema culturale profondo e radicato nella nostra società, non un’emergenza passeggera. A seguire Viktoriia Berkut, sindaca del CCR, ha invitato tutti a una profonda riflessione: il colore rosso della panchina ricorda il dolore e il pericolo, ma allo stesso tempo ci deve sollecitare a non restare in silenzio.
La cerimonia è proseguita con le parole della presidente del Movimento Donne Impresa di Como Cosimina Pugliese che ha ricordato il ruolo che ha avuto il Movimento nel finanziare la realizzazione della panchina, nel rispetto dei propri valori: la promozione e lo sviluppo dell’imprenditorialità femminile e il sostegno alle esigenze delle artigiane, favorendo la conciliazione tra lavoro e cura femminile.
Infine il presidente di Confartigianato Roberto Galli ci ha ricordato che la panchina, posata fuori dall’Istituto comprensivo, è stata realizzata dagli artigiani di Como e racconta di un mestiere radicato nella nostra storia: l’artigiano, colui che lavora con le mani, la mente e il cuore, trasformando la materia in arte attraverso la passione e la maestria. Un mestiere che, purtroppo, sta scomparendo.
La giornata si conclude con un ultimo sguardo ammirato alla panchina rossa, consapevoli che la nostra responsabilità nel dire “no” alla violenza è un impegno quotidiano e la panchina sarà lì a ricordarcelo.
Navleen Singh e Alberto Andriulo, delegati alla legalità della seconda F

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