venerdì 11 aprile 2025

"Tutta la Terra" - testo

Ecco il testo del brano scritto e cantato dai ragazzi di prima media in occasione della Giornata della Terra durante la festa con i bimbi della scuola dell'infanzia di via Roncoroni.

"Tutta la Terra"

classi prime 2024-25


Terra ci stai abbandonando

non ci stiamo proprio impegnando, lo ammetto

stiamo inquinando tutto quanto, purtroppo

differenziamo, il mondo è nostro

il riciclo bisogna fare, se il pianeta vuoi salvare

rifiuti buttati nelle stradine e nel mare

noi dobbiam collaborare, se no qui finisce male


Oh dear Earth, you are slowly dying

We aren’t respecting you

So let’s move, let’s clean up

Because we really have to help


Tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra

Tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra

lasciateci salvare-e la nostra amata Terra-a

salviamo gli ecosistemi in tutti i Paesi

e ripuliamo

Tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra


La Terra la prendono a calci

trattandola come gli stracci

le strade inondate di acqua perduta, tantissimi danni

e l’agenda 2030, dovevamo rispettare

ora metti i guanti e riempi i sacchi

Coinvolgi tutti quanti

avanti puliamo, avanti

Le guerre sentiamo già le grida

persone che rischiano la vita

il cielo stellato con dei razzi

e noi dobbiamo salvare


toute la Terre, toute la Terre, toute la Terre,

toute la Terre, toute la Terre, toute la Terre,

laissez-nous sauver notre très belle Terre

domani poi ci impegniamo, se no ci pentiamo

che qui si salva

tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra 



"Tutta la Terra" - tutte le strofe composte

 Ecco tutti i testi scritti dai ragazzi delle prime medie, alcuni dei quali scelti per la versione ufficiale del brano "Tutta la Terra".

"Tutta la Terra" - versione 1


Terra ci stai abbandonando

non ci stiamo proprio impegnando, lo ammetto

Ti dobbiamo tutti rispettare, è ovvio

perché tu sei il pianeta nostro

Il riciclo bisogna fare, se il pianeta vuoi salvare

I sacchi buttati e le foreste piene

Il mare che tu ci hai dato, noi lo abbiamo inquinato


E piangi, morendo piano piano

l’agenda noi non la rispettiamo

Partiamo a ripulir la Terra

e noi dobbiamo aiutare


Tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra

Tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra

lasciateci salvare-e la nostra amata Terra-a

salviamo gli ecosistemi in tutti i Paesi

e ripuliamo

Tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra


La Terra la prendono a calci

trattandola come gli stracci

le strade inondate di acqua perduta, tantissimi danni

e l’agenda 2030, dovevamo rispettare

le collanine d’oro ma senza la testa

Coinvolgi tutti quanti

avanti puliamo, avanti


Le guerre sentiamo già le grida

persone che rischiano la vita

violenze, disastri ambientali

e noi dobbiamo aiutare


Tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra

Tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra

lasciateci salvare-e la nostra amata Terra-a

salviamo gli ecosistemi in tutti i Paesi

e ripuliamo

Tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra


"Tutta la Terra" - versione 2


Terra perché ci stai lasciando

queste guerre ci stanno rovinando e tanto

stiamo inquinando tutto il mondo, purtroppo

bottiglie, sigarette e armi

e il pianeta piange, gli animali se ne vanno

rifiuti buttati nelle stradine e nel mare

la differenziata serve, per i boschi e per le selve


Le guerre ci tolgono la vita

Strappiamo le piante con le dita

Il clima noi lo surriscaldiamo

Ma da ‘stasera salviamo


Tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra

tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra

lasciateci piantare-e con i semi in mano-o

e se domani sbagliamo, noi ci riproviamo

che qui si salva

Tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra


La carta la puoi riciclare, 

Il vetro da riutilizzare, 

La plastica nei sacchi gialli e non tralasciare i dettagli 

ma quante soluzioni che non stiamo ad ascoltare

ora metti i guanti e riempi i sacchi

il pianeta sta cambiando

non lo stiamo aiutando


Le guerre sentiamo già le grida

persone che rischiano la vita

violenza, disastri ambientali

e noi dobbiamo salvare


tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra

tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra

lasciateci pulire-e e dateci una mano-o

domani poi ci impegniamo, se no ci pentiamo

che qui si salva

tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra


"Tutta la Terra" - versione 3

Mamma stasera il mondo è un forno.

Ma sicuro l'ozono è in un punto di non ritorno.

Siamo tutti dei bravi ragazzi, a posto.

Differenziata, riciclo e il mondo è nostro!

E la terra ride, se usi la bici e cammini.

Gli scarichi vietati nelle industrie nere.

Plastica buttata mal riciclata.


I ghiacciai si sciolgono tra le dita.

Le luci ci costano la vita.

Non fare niente è una colpa l’hai notato

Ma con sta roba distruggiamo 


Tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra

Tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra

lasciateci salvare-e la nostra amata Terra-a

salviamo gli ecosistemi in tutti i Paesi

e ripuliamo

Tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra


Mare inquinato dai rifiuti,

quanti semi potremmo coltivare più fiori

siamo fabbriche inquinanti, molto

bottiglie, carte e sigarette

l’aurora boreale, va bene ma lei sta in Islanda

il cielo stellato con dei razzi

prati tristi ma fioriti, noi che li salviamo felici


Le radici si sentono sotto i piedi

le luci attraversano i paesi

i paesaggi sono tutti bruciati

ma noi salviamo la natura


Tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra

Tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra

lasciateci salvare-e la nostra amata Terra-a

salviamo gli ecosistemi in tutti i Paesi

e ripuliamo


Tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra

Tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra

lasciateci salvare-e la nostra amata Terra-a

salviamo gli ecosistemi in tutti i Paesi

e ripuliamo

Tutta la Terra, tutta la Terra, tutta la Terra


Mamma la terra sta morendo 

ma io sto facendo del mio meglio 

aiuto il mondo con il mio impegno    

ma di sicuro adesso non ci riesco

dobbiamo collaborare e se no finiamo male



mercoledì 9 aprile 2025

Il francese non ha confini con il Delf

Il corso Delf è stato un fantastico corso ricco di nuove esperienze e nuove avventure.

Partecipando a questo corso ho avuto l’opportunità di instaurare nuove amicizie con i ragazzi che hanno frequentato il corso. Io mi sono trovato molto bene con i compagni ma soprattutto con  le insegnanti che ci hanno dedicato del tempo per farci migliorare a parlare la lingua francese. Le insegnanti durante le lezioni ci hanno dato molti consigli nel quanto riguarda affrontare l’esame finale.

Infine arriva l’ultima tappa della nostra avventura: il giorno dell’esame. Il giorno dell’esame per me e immagino per molti altri miei compagni è stato un giorno ricco di emozioni. Quel giorno eravamo tutti emozionati dal fatto di star per finire una fantastica esperienza durata più di 4 mesi.

Però dall’altra parte eravamo un po' ansiosi di dover partecipare al nostro primo esame.  

L’esame era costituito da tre diverse prove.

1- Parlare con un esaminatore

2- Comprensione orale

3- Comprensione scritta

La maggior parte di noi pensava che l’esame sarebbe stato difficile ma con una buona preparazione che ci hanno fornito le prof siamo riusciti a passare l’esame tutti quanti.

Questa è stata una grandissima occasione per fare nuove conoscenze e soprattutto per ottenere una importante certificazione della lingua francese.


Questa è una avventura che non dimenticherò mai.

Angelo Senese, 3'C

martedì 25 marzo 2025

Recensione dello spettacolo teatrale "Bulli e Pupe"

 Bulli e pupe” è uno spettacolo teatrale, messo in scena dalla compagnia teatrale Atelier Teatro di Milano, in collaborazione con la Biblioteca comunale, la BILL Biblioteca della Legalità e il Comune di Olgiate Comasco. L’evento si è svolto al Medioevo ed è uno spettacolo che affronta il delicato tema del bullismo e cyberbullismo, un fenomeno che si manifesta quotidianamente nelle nostre scuole e nelle nostre vite. La storia si svolge nell’ambiente scolastico, durante l’intervallo, un momento in cui il bullo sfoga la sua rabbia. Il bullo prende di mira un ragazzo che, a causa delle sue vessazioni, inizia a sentirsi sempre più isolato. Nonostante il ragazzo cerchi conforto, non trova sostegno dai suoi compagni, che si limitano a fare da spettatori, temendo le reazioni del bullo. Alla fine, il ragazzo arriva a una triste decisione: lasciare la sua scuola.

Questo gesto fa riflettere sulla gravità della situazione, portando il pubblico a interrogarsi sul ruolo che ognuno di noi ha nella lotta contro il bullismo. 

“Bulli e pupe” ha visto la partecipazione della seconda D e anche di tutte le seconde della scuola, che hanno avuto l’opportunità di recitare una parte preparata insieme agli attori. Questo ci ha permesso di immedesimarci nei vari ruoli e di capire meglio la dinamica del bullismo. Gli attori indossavano costumi di scena e uno di loro, esterno alla recita fungeva da narratore, spiegando i momenti più importanti della trama e collegandoli ai vari aspetti del bullismo. La musica cambiava a seconda della scena, esprimendo i sentimenti e le emozioni di chi stava vivendo la situazione. 

Lo spettacolo, trattando un argomento serio, ci ha lasciato con una riflessione profonda che mi ha colpito davvero, non solo perché questo tema è qualcosa che riguarda tutti, ma anche per il modo in cui è stato trattato. Vedere come gli attori, con la loro vivacità, riuscivano a raccontare una storia così dolorosa, mescolando risate e riflessioni, mi ha fatto capire quanto potente possa essere il teatro nel fare arrivare certi messaggi. Ognuno nel suo piccolo può fare la differenza, perché a volte basta un solo gesto per non lasciare nessuno da solo. 

Inoltre, grazie all’approccio comico, lo spettacolo è rimasto più impresso e profondo nei nostri cuori.

Sofia Cesana 2D

Il Bookcrossing


Anche se molti ragazzi ancora non la conoscono, nel cortile della nostra scuola che dà su piazza Alessandro Volta è arrivata una novità: la Casetta dei Libri. 

Grazie a questa iniziativa della scuola chiamata “ BookCrossing” è ora possibile prendere un libro che vi interessa e lasciarne uno che non vi piace più o che avete già letto. 

- Che cos'è la Casetta dei Libri e a cosa serve?

La Casetta dei Libri è una piccola casetta di legno costruita dai ragazzi del corso "Maghi del legno", appesa sulla facciata della scuola che dà sul cortile di piazza Alessandro Volta.

 Essa è stata pensata per noi ragazzi, e il suo scopo è semplice da seguire e allo stesso tempo molto carino: puoi prendere un libro che ti interessa, e in cambio, lasciarne uno che non ti piace più o che hai già letto. Questa iniziativa fa parte del progetto “BookCrossing”, che offre l’opportunità di scoprire nuovi libri interessanti che magari le persone non apprezzano più o che tengono in casa senza leggere. Il suo funzionamento è anche più facile rispetto alla biblioteca, per esempio è accessibile e alla portata di chiunque, e non bisogna seguire alcuna regola complicata. Non c’è niente di più utile che scoprire un libro che non avevate mai pensato di leggere, o dare una seconda vita a uno che ormai è fermo nella vostra libreria.

- Come funziona?

 Il funzionamento della Casetta dei Libri è facile e veloce: potete lasciare un libro, prenderne un altro che vi incuriosisce e portarlo a casa per leggerlo quando volete. Il bello è che non c’è un termine per restituirlo, quindi non c'è timore di dimenticare una scadenza, né di essere obbligati a restituire il libro: ciò che prendete è vostro fino a quando non avrete finito di leggerlo, e una volta terminato potrete sempre restituirlo o scambiarlo con un amico. Inoltre è un modo comodo per scoprire nuove letture e condividere con gli altri i vostri vecchi libri, così che anche loro possano apprezzarli. 

 Un'idea semplice, ma che dà moltissime possibilità di scoprire nuovi libri.

Perché non provarla?

Molti ragazzi magari non sanno nemmeno che esiste o non gli danno molta importanza poiché pensano che i libri siano noiosi o difficili, ma questa è una cosa molto interessante che merita di essere conosciuta e che può sicuramente stimolare alla lettura.  

 La Casetta dei Libri offre a chi la usa l'opportunità di trovare in ogni momento un libro che lo incuriosisce, e può prenderselo senza prenotazioni, evitando di dover aspettare come in biblioteca.

Ecco alcune valide ragioni per cui sarebbe interessante usare la Casetta dei Libri:

1. È alla portata di tutti: non serve avere la tessera della biblioteca per prendere un libro, né spendere soldi per acquistarne di nuovi, vi basta uscire dalla scuola per trovarla! 

2. E’ un modo per scoprire nuovi libri: quello del BookCrossing è un bel modo per scoprire nuovi libri o generi letterari che non avreste mai pensato di leggere. Potete trovare un libro che vi incuriosisce e che non vi aspettavate di trovare. È come una piccola biblioteca: sempre aperta e piena di sorprese.

3. Si Può riscoprire il piacere della lettura: a volte, non abbiamo tempo per farlo o siamo talmente presi dai dispositivi elettronici che trascuriamo la lettura, eppure i libri affascinano e vi fanno viaggiare in mondi fantastici senza muovervi da casa. E con la Casetta dei Libri potete riscoprire tutto ciò.

Inoltre, per promuovere ulteriormente questo bel progetto, se a casa avete un libro che non vi piace più o che avete già letto, potete dargli una nuova vita lasciandolo nella casetta e prendendone uno nuovo, condividendo con gli altri testi che in passato vi erano piaciuti, magari lasciando nel libro un piccolo biglietto di incoraggiamento. 

Ogni libro lasciato contribuisce infatti a promuovere questa bella iniziativa, poiché aiuta a migliorare il progetto. Più libri ci saranno, più la scelta nella casetta si amplierà.

-Conclusioni 

L’iniziativa del BookCrossing, è un invito a tutti coloro che vogliono scoprire il piacere della lettura, sia per chi è già un appassionato sia per chi ha appena incominciato. A mio personale parere è un’iniziativa molto interessante per noi ragazzi, che regala inoltre un futuro a libri che non prendiamo più in mano da tempo e che pensavamo di buttare via ed è un'opportunità per vivere la lettura come un qualcosa di divertente e accessibile a tutti… perché non provare?

Gilberto Galli 2D


venerdì 28 febbraio 2025

ORIENTAMENTO - CLASSI SECONDE

Incontro sull'orientamento di martedì 11 febbraio 2025


Il racconto di Vittoria:

Questo incontro mi ha incuriosita e affascinata molto.

Mi ha incuriosita perché mi ha spiegato cose che non conoscevo, ad esempio non sapevo che ci sono quattro tipi di scuole o non sapevo dell'esistenza di così tanti indirizzi diversi tra loro. Mi ha interessato anche il fatto che l’orientatrice ci ha spiegato le materie “base” (le materie principali) di ogni scuola.

La cosa più bella è stata quando ci ha detto che prima di scegliere la scuola dobbiamo capire che cosa ci piace fare e non pensare solo alle materie in cui siamo più bravi; ci ha detto che la scelta finale deve essere la nostra e non quella di nessun altro.

Vittoria Vezzoli 2B

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Il racconto di Emma:

Martedì 11 febbraio nell’aula “M. Hack” abbiamo avuto un incontro sull’orientamento che potrebbe essere una guida nella scelta della scuola dopo la terza media.

L’incontro è stato tenuto dalla dottoressa Sara Bellet.

L’orientatrice, per prima cosa, ci ha spiegato le differenze tra licei istituti tecnici, istituti professionali e scuole di formazione.

Ci ha spiegato che l’obbligo scolastico è  fino  ai 16 anni, ma per avere una qualifica bisogna studiare fino ai 18 anni.

La dottoressa Bellet ci ha detto che nella scelta della scuola non saremo da soli, ma avremo l’aiuto di insegnanti e genitori.

I professori a dicembre ci daranno un consiglio orientativo, cioè un documento su cui ci sarà scritto la tipologia di scuola adatta a noi.

Per decidere dovremo tenere presenti le nostre abitudini e i nostri interessi.

L’orientatrice ci ha illustrato le varie scuole del nostro territorio, indicando due siti internet dove possiamo trovare tutte le informazioni sull’offerta  informativa.

Ho trovato l’incontro molto interessante perché non conoscevo le tante tipologie di scuole tra cui potrò scegliere. 

Emma Tagliabue 2B

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Il racconto di Riccardo:

Martedì 11 febbraio noi ragazzi delle classi seconde B e C abbiamo seguito un incontro di orientamento per conoscere e scegliere la scuola superiore. La formatrice che ci ha parlato durante l’incontro è stata chiara e precisa nel presentarci le diverse scuole superiori di Como a cui potremmo iscriverci.
Le informazioni ricevute sono state molto utili per quello che penso sarà la mia futura scuola. Infatti, visto che io vorrei fare il liceo, ho scoperto la durata del percorso di studio, l’esame che dovrò superare per ottenere il diploma e le diverse possibilità nel continuare gli studi, ad esempio l’università e le accademie. Dopo questo lungo percorso potrò entrare nel mondo del lavoro.

Riccardo Farina 2B